Nel nostro ultimo articolo abbiamo scoperto che anche i bambini accumulano forti tensioni a causa degli zaini pesanti o delle troppe ore passati seduti a scuola. C’è però un altro fattore, importantissimo per la loro salute e la loro crescita, che spesso nasconde un piccolo effetto collaterale: l’apparecchio per i denti.
Se tuo figlio ha iniziato a portare l’apparecchio (fisso, mobile o l’espansore del palato) e noti che ultimamente è più nervoso, si tocca spesso il collo, ha mal di testa o cammina in modo un po’ strano, non è un capriccio. C’è un legame strettissimo tra la sua bocca e il resto del corpo che forse è stato sottovalutato.
Vediamo insieme perché succede e come possiamo aiutarlo a stare subito meglio.
Come fa un fastidio in bocca ad arrivare alla schiena?
Immagina il corpo del tuo bambino come una grande ragnatela: se tiri un filo in un angolo, tutta la ragnatela si muove di conseguenza.
Quando il dentista stringe o regola l’apparecchio, esercita una pressione continua per spostare i dentini e allargare il palato. Questa forza è necessaria e fa benissimo, ma per il corpo del bambino è come una “morsa” costante.
Per difendersi da questo fastidio, il bambino fa due cose senza accorgersene:
- Stringe i muscoli del viso e del collo, accumulando una forte rigidità che sale verso la testa.
- Sposta la testa o le spalle in posizioni strane pur di sentire meno fastidio in bocca, creando dei veri e propri “vizi” nella postura.
Quali sono i segnali da tenere d’occhio?
Questa pressione continua può trasformarsi in piccoli disturbi quotidiani che spesso noi genitori non colleghiamo all’apparecchio:
- Mal di testa e cervicale: Quella sensazione di “testa pesante” o il dolore dietro al collo.
- Spalle e schiena rigide: Il bambino fa fatica a rilassarsi e sembra sempre “teso”.
- Sonno agitato e nervosismo: Fare i conti tutto il giorno con una tensione in bocca stanca il sistema nervoso, rendendo i bimbi più irrequieti anche di notte.
La soluzione alternativa: i trattamenti dello Studio Olistico Infantile “L’Alternativa”
L’ortodonzia è fondamentale e non va assolutamente interrotta! Il mio compito, presso lo Studio Olistico Infantile a Cesiomaggiore, è semplicemente quello di aiutare il corpo del tuo bambino ad accettare l’apparecchio senza soffrire.
Attraverso massaggi e sfioramenti molto delicati, specifici per i più piccoli, intervengo così:
- Allento la pressione sul viso e sul collo: Massaggio delicatamente i muscoli della masticazione e la base della testa per togliere quel senso di “morsa” e far sparire il mal di testa.
- Sciolgo i blocchi alla schiena: Aiuto il corpo a ritrovare la sua posizione dritta e naturale, eliminando le posizioni storte che il bambino aveva preso per difendersi dal fastidio.
- Regalo un momento di totale relax: Il tocco dolce aiuta il bambino a scaricare il nervosismo, facendolo uscire dallo studio più leggero, sorridente e rilassato.
Il consiglio di Ketty: quando è meglio fare il massaggio?
Il momento perfetto per portare il tuo bambino in studio è nei giorni subito dopo l’appuntamento dal dentista (quando l’apparecchio è stato appena stretto o modificato).
In questo modo, il trattamento olistico funziona come un vero e proprio “scudo contro il dolore”: toglie subito il fastidio e permette al corpo di abituarsi alla novità in modo armonioso e senza stress.
Aiutiamo i tuoi figli a crescere e a sorridere, ma con tutta la leggerezza e la dolcezza che meritano!
Per vedere i nostri servizi di massaggi sul corpo clicca qui: Massaggi olistici per bambini
CONTATTAMI per un APPUNTAMENTO
